Windows XP SP3 FAQ

Da T-WIKI.

WINDOWS XP SP3 FAQ, Troubleshooting

Lo scopo di questo articolo è quello di rendere pubblicamente accessibili e consultabili, in un unica location, tutte le informazioni utili e le soluzioni conosciute per problematiche comuni, legate all'installazione di Windows XP Service Pack 3, ultimo pacchetto di aggiornamento per il sistema operativo Microsoft Windows XP.

Windows XP Service Pack 3 (SP3) è un aggiornamento per Windows XP che risponde ai commenti e ai suggerimenti più importanti ricevuti dagli utenti. Si tratta di un aggiornamento cumulativo che include tutti gli aggiornamenti rilasciati in precedenza per Windows XP (circa 1.073); inclusi SP, hotfix e una selezione delle fix rilasciate out-of-band ossia per specifici clienti/necessità. Windows XP SP3 contiene alcuni nuovi aggiornamenti che tuttavia non modificano in modo significativo il funzionamento di Windows XP. Tra le funzionalità incluse di default in XP SP3 ne troviamo alcune già rilasciate come update separati (che dovevano essere installati uno per uno) e altre completamente nuove. Gli aggiornamenti già rilasciati e ora inseriti di default in XP SP3 sono elencati in una tabella dettagliata sul blog del Team TechNet Italia, che ha anche pubblicato una FAQ dedicata al pacchetto. È disponibile online anche una Overview di XP SP3. Per ulteriori dettagli e tutte le notizie su XP SP3 consigliamo di consultare le news dedicate su Tweakness.net.

Nota importante. Microsoft ricorda che l'azienda fornisce supporto gratuito per installazione e troubleshooting di XP SP3. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di supporto dedicato. In Italia il supporto telefonico gratuito è accessibile chiamando il numero 02 70398398, è anche disponibile l'opzione di supporto via e-mail.

Problemi dopo l'installazione di Windows XP SP3 (KB936929)

A poche ore dalla release sul web (RTW) dell'aggiornamento sono state segnalate una serie di problematiche comuni dopo l'installazione di Service Pack 3 per Windows XP, tra cui l'impossibilità di avviare correttamente il sistema dopo il completamento della procedura di installazione su macchine basate su processore AMD.

Riavvio in loop, crash di sistema e BSOD

Nota. Il riavvio in loop del sistema è normalmente causato dal verificarsi di un errore critico. In maniera predefinita Windows è impostato in modo da riavviarsi automaticamente in caso di arresto critico. Questa impostazione è modificabile in Pannello di controllo - Sistema - Avanzate - Impostazioni di Avvio e Ripristino - Errore di sistema. In alternativa è possibile forzare il sistema a mostrare l'errore critico (BSOD) premendo il tasto F8 durante la fase di avvio e selezionando la voce dedicata "Disattiva il riavvio automatico in caso di errore".

STOP error code 0x0000007e

Questo errore sembra verificarsi nella maggior parte dei casi (come rilevato dagli MVP Bill Castner e Jesper Johansson - Jesper's Blog) su computer OEM basati su processore AMD (nei computer HP, la lettera "z" alla fine del part number della macchina indica che si tratta di un computer AMD-based). Il problema sembra essere causato dal modo in cui alcuni produttori utilizzando le immagini di deployment.

Nella maggior parte dei computer è inclusa un'immagine creata dal produttore tramite l'Utilità preparazione sistema (Sysprep), che consente al produttore del computer di generare un'immagine che può essere utilizzata su computer diversi. Il problema può verificarsi se l'immagine Sysprep originale di Windows XP viene creata su un computer basato su un processore Intel e se l'immagine Sysprep viene quindi distribuita su un computer basato su un processore non Intel. Con questa configurazione, dopo l'aggiornamento del computer a Windows XP SP3, è possibile che venga eseguito il tentativo di caricare il driver del processore Intel (Intelppm.sys) poiché una chiave del Registro di sistema orfana sussiste o viene ricreata. Su computer AMD-based è il driver amdk8.sys che fornisce le medesime funzionlità.

Come riportato da Microsoft in un precedente articolo Knowledge Base (KB888372) l'utilizzo di Sysprep per installare un sistema operativo da un'immagine non è supportato se l'immagine è stata creata utilizzando un computer con un processore diverso. Questo articolo era stato pubblicato quando il medesimo problema era emerso dopo l'installazione di Service Pack 2 per Windows XP. In seguito al caricamento non previsto del driver non corretto, è possibile che il sistema operativo si rifiuti di avviarsi o vada in crash con errore STOP codice 0x0000007e. Se il computer si avvia in Modalità Provvisoria, dove non vengono caricati i driver di sistema, è probabile che il problema sia effettivamente quello di cui stiamo trattando.

Per correggere il problema avviate il computer in Modalità provvisoria o avviate la macchina con un disco WinPE o in console di ripristino, e disattivate il driver intelppm.sys.

Nota. Non disattivate in nessun circostanza il driver intelppm su una macchina Intel-based. Facendo questo non sarà possibile avviare il sistema operativo. La disattivazione del driver inoltre, secondo alcune segnalazioni, potrebbe causare problemi in caso sul computer sia installato Windows Media Center (probabilmente legati alla funzione DRM). Bill Castner ha pubblicato una soluzione sul forum di AumHa che dovrebbe impedire il verifarsi di problematiche con Windows Media Center: soluzione preventiva per Windows Media Center. Il workaround prevede la re-installazione di .NET Framework 1.1 SP1 e l'esecuzione del comando "%windir%\ehome\medctrro.exe /o /p RunOnce" da prompt.

Per disattivare il driver Intel-based su una macchina AMD-based:

  • 1. Se avete avviato nella console di ripristino, eseguite da command prompt: "disable intelppm"
  • 2. Se avete avviato in modalità provvisoria (F8 in fase di boot e selezionate Modalità provvisoria) eseguite "sc config intelppm start= disabled"
  • 3. Se state utilizzando un disco WinPE, dovrete modificare manualmente il registro
    • a. Eseguite regedit
    • b. Cliccate su HKEY_LOCAL_MACHINE
    • c. Dal menu File, selezionate "Carica hive"
    • d. Navigate in %systemdriver%\Windows\System32\Config e selezionate il file "System"
    • e. Chiamatelo in modo da potervi ricordare, per esempio "Fix"
    • Nota importante. In HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM sono presenti normalmente almeno 2 chiavi chiamate "ControlSet" (ControlSet001, ControlSet002, etc.). Queste chiavi conservano tutti i dati di configurazione per il computer, inclusi i driver da caricare. Il "ControlSet" attualmente utilizzato dal sistema è quello riportato nel valore "Current" nella chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Select. Questo è il ControlSet da modificare nel prossimo passaggio (ControlSet_CORRENTE). Se riuscite ad avviare il sistema normalmente la chiave "CurrentControlSet" punterà direttamente al ControlSet utilizzato. Avviando da disco di ripristino dovrete tuttavia verificare quale ControlSet viene utilizzato dal sistema manualmente.
    • f. Navigate in Fix\ControlSet_CORRENTE\Services\IntelPPM
    • g. Fate doppio-clic sul valore Start e impostatelo a "4"
    • i. Riavviate

Se il driver intelppm era la causa del crash, dovreste poter avviare il computer normalmente.


Aggiornamento: Jesper Johansson ha reso disponibile un tool automatico che esegue un controllo per verificare che si stia utilizzando un computer AMD-based e successivamente se il driver IntelPPM è impostato sul caricamento. In questo caso il tool offre la possibilità di disattivare il driver. Per eseguire lo strumento è sufficiente fare doppio-clic sull'eseguibile VBS. In caso sia necessario verificare diversi computer in una rete è possibile eseguire da linea di comando l'istruzione:

removeIntelPPMonAMD.vbs <computer 1> <computer 2> <computer 3>...


Aggiornamento: Il 15 Maggio 2008 un portavoce di HP ha annunciato che l'azienda sta lavorando con Microsoft per la realizzazione di una patch in grado di risolvere questa problematica per i clienti che utilizzano certi PC AMD-based. HP dovrebbe distribuire la patch in maniera pro-attiva ai suoi clienti nei prossimi giorni tramite il servizio di aggiornamento automatico "HP Update". I clienti HP possono visitare il sito ufficiale dell'azienda ed inserire il codice della patch "SP37394" nel campo di ricerca per scaricare il fix. Quando disponibile, tra i risultati di ricerca apparirà l'update con le istruzioni per download ed installazione della patch. HP fornisce supporto per coloro che stanno tentando di risolvere la problematica di riavvio in loop ed ha anche pubblicato un articolo dedicato alla soluzione dell'errore sul suo sito web.

Nota. Se state utilizzando uno dei computer interessati dalla problematica potete bloccare il problema prima che possa verificarsi. Prima di installare XP SP3, lanciate un prompt dei comandi ed eseguite queste 2 istruzioni:

reg add HKLM\System\CurrentControlSet\Services\Intelppm /v Start /d 4 /t REG_DWORD
sc config intelppm start= disabled


Aggiornamento: A partire dal 16 Maggio 2008, il fix "SP37394" di HP è disponibile al download sul sito dell'azienda. Dttagli ed informazioni aggiuntive sono disponibili a questo indirizzo, mentre la patch è scaricabile via FTP.


Aggiornamento: Microsoft ha aggiornato l'articolo Knowledge Base (KB888372) per includere le nuove informazioni sulla problematica riscontrata dagli utenti di Windows XP SP3. L'azienda fornisce ora anche una soluzione ufficiale per il problema:

  • 1. Riavviare il computer in Modalità provvisoria (istruzioni nell'articolo Knowledge Base: KB315222).
  • 2. Cliccare Start, Esegui, e digitare "regedit" e dare OK.
  • 3. Individuare e selezionare la chiave di registro HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\Services\Intelppm.
  • 4. Nella finestra di destra, cliccare col tasto destro del mouse sulla voce "Start" e selezionare "Modifica".
  • 5. Nel campo "Dati valore" inserire 4 e cliccare OK.
  • 6. Chiudere l'editor di registro e riavviare il sistema.

Nota. L'articolo di Microsoft presuppone che il ControlSet utilizzato dal sistema sia ControlSet001 (leggete sopra per dettagli). Per garantire il funzionamento del workaround consigliamo di modificare la chiave di registro HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Intelppm (ed eventualmente anche tutte le altre "ControlSet" presenti nel registro in questa location).


Aggiornamento: Il Microsoft Update Product Team ha pubblicato sul suo blog ufficiale un intervento dedicato alla problematica: "Dopo l'indagine, abbiamo determinato che questo problema si verifica su macchine AMD-based con immagini di Windos XP che sono state originariamente catturate da un OEM su una macchina Intel-based. Il problema è un valore di registro, presente sulle immagine create con processori Intel, che causa il caricamento di un driver (intelppm.sys) all'avvio. Quando intelppm.sys tenta di caricarsi su un sistema AMD-based dopo l'installazione di SP3, provoca un blue screen e riavvii continui. Prevediamo di aggiungere un filtro per impedire a Windows Update di offrire SP2 ai sistemi affetti e stiamo lavorando su un fix. Tutti i clienti affetti da questo problema dovrebbero contattare i Servizi di Supporto Clienti Microsoft per assistenza. Maggiori informazioni sono disponibili nel KB88372 e qui (forum TechNet)".

Aggiornamento: Microsoft ha rilasciato un aggiornamento per Windows XP (KB953356) per risolvere le problematiche di riavvio continuato che alcuni utenti avevano segnalato successivamente all'installazione dell'ultimo Service Pack 3 del sistema operativo. L'azienda consiglia di installare l'aggiornamento KB953356 prima di installare Windows XP Service Pack 3 per impedire al problema di verificarsi in presenza di questo specifico scenario.

BIOS non compatibile con il sistema ACPI - STOP error code 0x000000A5

Questo errore sembra verificarsi su computer che montano alcune schede madri per processore AMD (come la ASUS A8N32-SLI Deluxe). Per il momento sembra che l'unica soluzione sia quella di collegare un drive flash USB, o altro dispositivo secondario di storage, al computer prima di eseguire l'avvio della macchina. Gli utenti che hanno segnalato il problema hanno confermato la temporanea soluzione della problematica (il computer si avvia solo se è collegato un drive secondario). Sembra inoltre che questo particolare problema possa essere legato all'utilizzo di un mouse USB. Se avete un mouse USB provate a d utilizzarlo con l'adattatore sulla prota PS/2 . Questa procedura sembra risolvere la problematica senza il collegamento di un drive flash esterno USB.

Altri errori STOP

Un ristretto numero di persone hanno segnalato un crash con codice di errore STOP 0x00000024 (maggiormente su computer Intel-based). Normalmente questo significa che il file system driver, ntfs.sys, è corrotto, oppure che il disco rigido presenta dei bad block in location sensibili. Questa problematica potrebbe essere del tutto non correlata all'installazione del service pack.

L'errore potrebbe essere anche legato un driver video corrotto (sono stati segnalati crash del genere causati dai driver ATI Catalyst 8.4, e da alcuni altri driver di Nvidia). In questo caso è consigliabile provare ad avviare il computer in Modalità provvisoria o in modalità VGA. Se in modalità VGA il crash non dovesse presentarsi, è probabile che il problema sia legato ai driver video. In questo caso assicuratevi di disinstallare il driver video, ed aggiornarlo (eventualmente facendolo scegliere da Windows in fase di avvio).

Nel caso di problemi al disco rigido è possibile provare ad eseguire "chkdsk /r" da console di ripristino o da disco WinPE. Un'altro tentativo è quello di provare a sostituire il driver ntfs.sys, potenzialmente corrotto, con la copia di backup presente nella cartella %windir%\system32\dllcache.


Windows Home Server: Problemi di connessione RDP e accesso remoto

Diversi utenti di Windows Home Server hanno segnalato problemi nelle funzionalità di Accesso Remoto dopo aver eseguito l'aggiornemento dei propri home computer con Windows XP Service Pack 3 (nonostante la procedura venga conclusa senza errori). Dopo aver aggiornato a XP SP3, durante l'accesso a questi computer tramite le funzioni di Accesso Remoto di Windows Home Server, agli utenti viene mostrata una finestra che chiede di aggiungere il proprio dominio alla lista di Siti Attendibili di Internet Explorer. Tuttavia, dopo aver fatto questo, gli utenti non sono ancora in grado di accedere a questi PC.

Questa problematica deriva dalle modifiche di sicurezza introdotte in XP SP3, nello specifico dalla disattivazione predefinita del controllo ActiveX Terminal Services in Internet Explorer. L'utente "ColinWH" ha pubblicato sul forum ufficiale di Windows Home Server un workaround per la problematica:

In Internet Explorer, cliccare su Strumenti -> Gestione componenti aggiuntivi -> Attiva o disattiva componenti aggiuntivi per attivare il controllo ActiveX Terminal Services. Se non si è in grado di visualizzare/attivare il controllo Terminal Services in IE7 su XPSP3 si può provare ad eliminare le seguenti chiavi di registro:

HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Ext\Settings\{7390f3d8-0439-4c05-91e3-cf5cb290c3d0}
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Ext\Settings\{4eb89ff4-7f78-4a0f-8b8d-2bf02e94e4b2) 


Problemi con suite di sicurezza (Symantec) e corruzione registro di sistema (causa: fixccs.exe)

Come riportato sul forum di discussione di Symantec e da Computerworld in un articolo dedicato, sono stati identificati alcuni conflitti e problematiche tra i prodotti/suite anti-malware di Symantec e Windows XP SP3. Secondo le segnalazioni, sembra che l'aggiornamento a XP SP3 aggiunga una serie di chiavi di registro addizionali nelle chiavi già esistenti ed utilizzate da alcuni prodotti Symantec. Gli effetti indesiderati includono anche la corruzione di Gestione Periferiche e l'eliminazione di connessioni di rete, e non sembrano affliggere esclusivamente gli utenti Symantec.

Dall'analisi effettuata da Symantec sulla problematica, è emerso che la causa di questa corruzione dei registri di sistema, in questo scenario, risiede nell'esecuzione di un file da parte del Service Pack 3 di Windows XP: fixccs.exe (Fix CCS MaxSubkeyName mismatch), presente anche nel pacchetto di upgrade precedente SP2. A conferma di questa ipotesi, bisogna notare che in due differenti articoli Knowledge Base, Microsoft aveva già descritto simili sintomi e problematiche dopo l'installazione di Windows XP Service Pack 2 (SP2): KB893249 e KB914450. Secondo Symantec, fixccs.exe tenta di apportare alcune modifiche al registro di sistema in fase di installazione del Service Pack e in alcuni casi aggiunge anche un grande numero di chiavi non necessarie. Symantec evidenzia che la problematica non è limitata ai suoi prodotti, e che si tratta di bug che potrebbe affliggere le funzionalità anche di altri software third-party. In rete infatti sono state pubblicate segnalazioni di problemi simili anche in mancanza di un prodotto Symantec installata (corruzione del device control set enumerator associati a UPNP ed ad altri dispositivi legacy, e altri problemi col software Avast).

Secondo quanto riportato sul forum di discussione ufficiale da Symantec, la corruzione dei registri è legata alla funzionalità SymProtect dei suoi prodotti anti-malware. Per tentare di evitare questo problema, Symantec consiglia di disabilitare SymProtect (opzione "Turn on protection for Norton products" o "SymProtect Tamper Protection") prima di eseguire l'aggiornamento a XP SP3. La protezione potrà essere attivata successivamente ad upgrade completato. Anche in questo caso Symantec evidenzia che questo workaround può funzionare solo per impedire la corruzione dei registri relativi ai suoi prodotti, e che gli utenti potrebbero ugualmente rilevare problematiche con altri prodotti dopo l'installazione di XP SP3, sempre causati dalla funzionalità fixccs.exe. Symantec ha anche annunciato di star lavorando ad uno strumento di correzione standalone in grado di risolvere la problematica per coloro che già hanno installato XP SP3.


Aggiornamento: Secondo Symantec, che ha pubblicato una FAQ dedicata al processo di upgrade ai due SP, Windows XP SP3 e Windows Vista SP1, in fase di installazione dei due aggiornamenti di sistema, uno strumento chiamato Fixccs.exe aggiunge numerose chiavi di registro in varie location (alcune nelle chiavi di registri di Symantec) ma non è capace successivamente di rimuoverle. A causa dell'aggiunta di queste chiavi di registro i clienti potrebbero riscontrare uno dei seguenti sintomi: svuotamento del Windows Device Manager, eliminazione di schede di rete wireless o altri dispositivi hardware e impossibilità di connettersi utilizzando una scheda di rete wireless.

Symantec informa di aver sviluppato una soluzione LiveUpdate che impedisce a questo problema di verificarsi. L'azienda raccomanda ai suoi clienti di assicurarsi di aver eseguito LiveUpdate (installando gli ultimi aggiornamenti e riavviando successivamente il sistema) prima di installare un Service Pack per Windows, o qualsiasi altro aggiornamento per il sistema operativo. Symantec evidenzia che questo aggiornamento distribuito tramite LiveUpdate corregge la problematica "Fixccs.exe" esclusivamente per i suoi prodotti. L'azienda infatti ha determinato che la problematica non è limitata ai suoi prodotti, e che si tratta di un bug che potrebbe affliggere le funzionalità anche di altri software third-party. In rete infatti erano state pubblicate segnalazioni di problemi simili anche in mancanza di un prodotto Symantec installato, che affliggono apparentemente sempre prodotti software che si occupano di monitorare il registro di sistema.

Per coloro che hanno già installato Windows XP SP3 e Vista SP1 e che sono affetti da questa corruzione del registro, Symantec ha reso disponibile uno strumento standalone (SymRegFix.exe) che si occupa della rimozione delle chiavi di registro aggiunte in fase di installazione da XP Service Pack 3 o Windows Vista SP 1.

Sul forum di discussione di Symantec, Steve Dang, un impiegato dell'azienda, commenta: "Altre voci di registro non valide potrebbero essere state creare da FixCCS.exe di Microsoft esternamente alle chiavi di registro di Symantec. Se avete altre applicazioni di sicurezza, in particolare quelle che monitorizzano/proteggono il registro, vi consigliamo di disabilitarle. Quindi aprite un prompt dei comandi e digitate: symregfix /override. Questo tenterà di eliminare i registri non validi sotto l'intero hive HKLM\System\CurrentControlSet e non solo dalle chiavi di registri di Symantec".

Microsoft non sembra attualmente aver ancora pubblicato nessuno articolo Knowledge Base dedicato alla problematica.

Ricordiamo che le suite di sicurezza si integrano in profondità con il sistema operativo. Per questo motivo è sempre consigliabile disattivare le funzionalità di protezione in tempo reale prima di installare importanti aggiornamenti di sistema. In alcuni casi, per evitare complicazioni e garantirsi un alta probabilità di successo, potrebbe anche essere necessario disinstallare questi prodotti e installarli nuovamente dopo aver completato l'aggiornamento con un Service Pack.


Aggiornamento: Microsoft ha rilasciato un hotfix per Windows XP a correzione di questa problematica. Secondo Microsoft, che descrive la problematica nell'articolo KB953979, dopo l'installazione di Windows XP Service Pack 3, in Gestione Periferiche potrebbero non essere mostrati più i dispositivi installati e le Connessioni di Rete potrebbero non venire più elencate correttamente dal sistema.</span> La problematica si verifica quando una applicazione antivirus è in esecuzione durante l'installazione di Windows XP SP3.

Causa. Questo problema si verifica quando il processo Fixccs.exe viene richiamato durante l'installazione di Windows XP SP3. Questo processo crea alcune sottochiavi di registro intermedie, e successivamente le rimuove. In alcuni casi, alcune applicazioni antivirus possono non consentire al processo Fixccs.exe di eliminare queste sottochiavi intermedie di registro. Quando si verifica questa circostanza, alcune applicazioni, come Gestione Periferiche (Device Manager) e Connessioni di Rete, potrebbero non essere in grado di enumerare le istanze di dispositivi e connessioni. Queste applicazioni riporteranno un stato vuoto anche se i dispositivi e le connessioni continueranno a funzionare come previsto.

Microsoft ha reso disponibile un hotfix per Windows XP per correggere questo tipo di comportamento. L'hotfix richiede il riavvio della macchina in modalità provvisoria. Dopo aver scaricato l'hotfix gli utenti dovranno riavviare il sistema in modalità provvisoria, estrarre il pacchetto scaricato (che contiene una versione aggiornata del file Fixccs.exe) scegliendo una location dove salvare il file. Gli utenti dovranno quindi eseguire il nuovo file Fixccs.exe che si avvierà in una finestra di prompt dei comandi ed eseguirà tutte le operazioni necessarie prima di chiudersi automaticamente. Successivamente sarà possibile riavviare il computer in modalità normale.

Bisogna evidenziare che Microsoft non ha riportato per ora simili problematiche con Windows Vista SP1, mentre Symantec, ad inizio giugno, aveva isolato il medesimo bug anche durante l'installazione del primo Service Pack del nuovo sistema operativo del colosso.

Incompatibilità, conflitti e BSOD con driver per schede di rete senza fili

Secondo alcune informazioni e segnalazioni pubblicate in rete (Jesper's Blog) esistono alcune problematiche di incomatibilità tra XP SP3 e alcuni driver per schede di rete senza fili (wireless). Alcune schede wireless 802.11b provocano una schermata blu di arresto critico dopo l'installazione di SP3.

Se avete una delle seguenti schede wireless 802.11b riceverete un BSOD dopo l'installazione di SP3:

  • SMC 2635W
  • Belkin F5D6001
  • Linksys WPC11 v1
  • Blitz NetWave Point PC
  • Xterasys Cardbus XN-2411b
  • D-Link DWL-520 Revision C
  • Fiberline FL-WL-200X
  • 3com Office Connect 3CRSHPW796
  • Corega WLPCIB-11
  • SMC 2602W V2

Queste schede di rete utilizzano il chipset adm8211. Il driver per questo chipset viene fornito da ADMtek e incorportato dai vari vendor. L'ultima versione disponibile in rete sembra essere la versione 1.80. Il driver di D-Link è certificato WHQL e firmato. Esistono numerose schede baate su adm8211, ed incluse in computer che saranno aggiornati a SP3. Per il momento Windows Update non verifica la presenza di queste schede prima di instalalre autoamticamente il Service Pack, quindi molti utenti rischiano di subire un crash di sistema BSOD. Non è chiaro attualmente se la correzione di questa problematica rientra nelle responsabilità di Microsoft o dei vari vandor hardware. Per il momento consigliamo a tutti coloro che hanno queste schede wireless installate nella propria configurazione hardware di rimandare l'installazione di SP3.


Informazioni Utili


Internet Explorer e Windows XP SP3

Sul blog ufficiale del team di Internet Explorer, Microsoft ha pubblicato importanti informazioni relative al funzionamento di Windows XP SP3 con le varie versioni del browser Internet Explorer. Il team di IE ha reso disponibili dettagliate informazioni sull'installazione (e sulla rimozione) di Internet Explorer 7.0 e 8.0 in una macchina in cui è installato Windows XP SP3. XP SP3 non include infatti Internet Explorer 7.0, né tantomeno Internet Explorer 8.0 Beta, ma conserva nel sistema la versione di Internet Explorer correntemente installata.

Utenti di Internet Explorer 6

XP SP3 continuerà ad essere distribuito con IE6 e includerà un roll-up degli ultimi aggiornamenti di sicurezza per iE6. Se state ancora utilizzando IE6, allora XP SP3 sarà vi sarà offerto via Windows Update come aggiornamento ad alta priorità. Potete installare in tutta sicurezza XP SP3 e otterrete una versione aggiornata di IE6 con tutte le vostre impostazioni personali intatte, come homepage e preferiti.

Se state utilizzando attualmente IE7 o IE8 su Windows XP SP2 e pensate di aggiornare a SP3, leggete attentamente le seguente informazioni.

Utenti di Internet Explorer 7

Se state eseguendo IE7 su XP SP2, Windows Update vi proporrà XP SP3 come aggiornamento ad alta priorità. Se scegliete di installare XP SP3, IE7 resterà sul vostro sistema a completamento dell'installazione. Le vostre preferenze saranno preservate. Tuttavia non sarete più in grado di rimuovere IE7 (roll-back a IE6). Nel Pannello di Controllo, in Installazione Applicazioni, l'opzioni di rimozione di IE7 sarà disattivata.

Il team IE spiega: "Questo è un comportamento 'by design': quando installiamo IE7 su XP SP2, eseguiamo il backup di file esistenti di IE6 in una cartella di rimozione. Questi file di IE6 sono quelli distribuiti su XP SP2 più tutti gli aggiornamento di sicurezza installati durante l'utilizzo di IE6. Windows XP SP3 include versioni più recenti dei file di Internet Explorer 6. Se avete XP SP3 su vostro sistema e rimuovete IE7, il vostro sistema ripristinerebbe alla versione salvata (più vecchia) dei file di IE6 invece che alla nuova versione di XP SP3. Finireste per avere uno stato misto di file in Windows nel quale la maggior parte sarebbero aggiornati a XP SP3, eccetto i file di IE6, ripristinati dopo la rimozione di IE7. Questo stato non è supportato e risulta essere particolarmente suscettibile ai bug. Per assicurare una esperienza utente affidabile, impediamo questo stato corrotto disattivando la possibilità di rimuovere Internet Explorer 7". Se risulta necessario rimuovere IE7 dopo aver aggiornato a XP SP3, bisognerà prima di tutto rimuovere XP SP3, e successivamente rimuovere IE7. Dopo questa serie di disinstallazioni, sarete riportati a XP SP2, e ad una versione stabile di IE6, quindi potrete aggiornare nuovamente a XP SP3. Se installate IE7 dopo aver installato XP SP3, sarete in grado di rimuovere IE7 in qualsiasi momento e ripristinare la versione più recente di IE6 distribuita in XP SP3.

Utenti di Internet Explorer 8 Beta 1

L'installazione di IE8 Beta1 su Windows XP SP3 è pienamente supportata, quindi è possibile aggiornare i computer a XP SP3 e successivamente installare IE8 Beta1 per provare le nuove funzionalità. Sarete in grado di rimuovere IE8 in qualsiasi momento e tornare a IE7 o IE6 a seconda della versione del browser che stavate utilizzando precedentemente. Tuttavia, se avete già IE8 Beta 1 installato su XP SP2, Windows XP SP3 non vi sarà offerto via Windows Update. Questo accadrà perché dopo aver aggiornato il sistema a XP SP3 non potrete più rimuovere IE8 Beta 1 e l'opzione di rimozione nel pannello di controllo Installazione Applicazioni sarà disattiva. La ragione di questo è la stessa descritta per IE7. Dato le persone tendono più spesso a rimuovere software Beta, Microsoft consiglia caldamente di rimuovere IE8 Beta 1 prima di aggiornare a XP SP3, in modo da eliminare qualsiasi problematica di installazione, per poi installare IE8 Beta 1 dopo XPSP3.